“motus animae” cerca di catturare la dimensione del tempo all’interno di luoghi dove il tempo si è fermato solo apparentemente e continua a scorrere in una dimensione quasi parallela. Mi sono immerso nella storia mantenendo le scarpe come unico appiglio con la realtà. All’interno del contesto della Grande Pompei, le scarpe non solo ci guidano attraverso le complesse geometrie cubiste, ma ci disconnettono per un attimo dalla storicità del luogo, portando l’osservatore nello spazio presente, lo spirito del tempo fluisce intorno a loro.
cortometraggio "La Grande Pompei"