La richiesta è stata chiara e molto netta, c’era la necessità di fotografare Acquapazza da un punto di vista diverso, un punto di vista interno più che esterno, un punto di vista non superficiale ma che riuscisse a farne trasparire l’anima, quello che è e non quello che fa l’azienda.. La mia ricerca è avvenuta in tutti gli ambienti, dalla produzione al reparto di progettazione, vicino ai prodotti e nelle riunioni. Alla fine sono riuscito a trovare quello che cercavo. L’anima di Acquapazza è, come spesso capita, “femmina”, è l’anima di Bruna Buglione, creativa e intraprendente e pervade ogni angolo dell’azienda. Appare e scompare, attraversa i corpi e gli spazi, si fonde con l’ambiente e con i prodotti, è una “presenza” al fianco di tutti. Si intravede, a volte si esplicita ma non è mai netta e chiara, è fatta di energia più che di materia, a volte è semplicemente accanto a qualcuno mentre altre volte è un’esplosione che invade gli spazi. È un’anima in continuo movimento.
Backstage
a cura di Fabio Scarcella
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